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| BANCO DI SICILIA
LA MALFA: RINVIARE CDA, PROTAGONISTI VENGANO
IN PARLAMENTO
Il presidente della Commissione Finanze della Camera,
on. Giorgio La Malfa, ha rinnovato l'invito a
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| COMMISSIOME
FINANZE DELLA CAMERA E BANCO DI SICILIA
Roma 22 novembre 2001 Il presidente della Commissione,
on. Giorgio La Malfa, ha reso noto che la Commissione Finanze della Camera
ha deciso di esaminare attraverso audizioni del proprio Ufficio di presidenza,
il problema dell'incorporazione del Banco di Sicilia da parte della Banca
di Roma. A tal fine l'Ufficio di presidenza ascolterà nei prossimi
giorni i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, il presidente
della Regione Sicilia e i rappresentanti del Banco di Roma.
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| Dichiarazione
dell'on. Francesco Nucara
Palermo 13 novembre 2001 Il segretario del Pri Francesco
Nucara parlando a Palermo in occasione delle prossime elezioni comunali,
ha detto fra l'altro. "E' doveroso esprimere ancora una volta la nostra
solidarietà di repubblicani al popolo ed al governo degli Stati
Uniti dopo il disastro aereo di ieri. Colpendo l'America si è scelto
di muovere un attacco furibondo al sistema occidentale ed ai suoi valori
da parte di una comunità di fanatici, che verrà respinto.
L'Italia sta facendo la sua parte con gli altri paesi europei in una alleanza
internazionale che non ha precedenti della storia dell'umanità.
La scelta del governo e del Parlamento italiano di inviare le nostre truppe
in Afghanistan è il segno più tangibile della nostra volontà
di chiudere presto questo conflitto contro il terrorismo e di vincerlo.
A fronte dello sforzo unitario nazionale e dei rischi che correranno i
nostri soldati, trovo francamente inqualificabili atteggiamenti e dichiarazioni
quali quelle del signor Casarini che dopo aver invitato i nostri soldati
alla diserzione, mette il presidente degli Stati Uniti d'America sullo
stesso piano di un criminale come Bin Laden. Invece della guerra al terrorismo
il signor Casarini vuole fare la guerra al neoliberismo. Ma è altrettanto
inquietante che un partito come i Ds, che ha pur votato la risoluzione
di inviare le nostre truppe nell'area del conflitto, si trovi a sfilare
con alcuni suoi dirigenti accanto al movimento di Casarini o insegua il
dialogo con personaggi come Agnoletto che da Casarini si distingue solo
per l'aspetto fisico".
Documento
conclusivo di maggioranza
Il Consiglio Nazionale del
PRI, riunito a Roma l'11 novembre 2001, udita la relazione del Segretario
nazionale, Francesco Nucara, l'approva.
DOCUMENTO PRESENTATO DALLA MINORANZA DI "RISCOSSA PER L'AUTONOMIA REPUBBLICANA" E NON APPROVATO DAL C. N. NELLA RIUNIONE DELL'11 NOVEMBRE 2001 Il Consiglio Nazionale del Pri, riunitosi il giorno 11 Novembre 2001,
esprime una forte preoccupazione per la carente linea politica economica
insita nella legge finanziaria 2002-2004 che non consente di guardare con
prospettive positive alla evoluzione del sistema politico-economico del
Paese. I repubblicani invitano il Governo ad avere una più responsabile
e rigorosa politica di sviluppo, necessaria per poter consolidare la fase
di stabilità economica avviata, positivamente, con l'adesione dell'Italia,
sin dall'inizio, alla moneta unica europea. Il Consiglio Nazionale sollecita
il governo ad impegnarsi per una più efficace politica dei redditi,
di cui la politica della concertazione è un elemento essenziale
ed indispensabile, ed ancora, a presentare prima dell'approvazione della
Camera dei Deputati della legge finanziaria, una nota aggiuntiva che fissi
le nuove linee di politica strategica economica per il Paese, essendo venute
meno le linee-quadro indicate durante la campagna elettorale e che abbia
come obiettivo centrale il conseguimento dell'equilibrio di bilancio dello
Stato per il 2003.
Documento
conclusivo della Direzione Nazionale
La Direzione nazionale riunita
oggi a Roma approva la relazione del Segretario nazionale on. Francesco
Nucara ed esprime il pieno apprezzamento per la tempestiva decisione del
partito di aderire alla manifestazione contro il terrorismo.
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