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Carrara: riunione dei dirigenti del Pri della Toscana con Nucara/Esame dell'accordo elettorale con il movimento liberal Sgarbi per le europee del 12 giugno Un'alleanza legata alla comune difesa dei Beni Culturali Si è tenuta a Carrara presso la sede provinciale del PRI un'affollata assemblea dei dirigenti toscani del partito. Tema dell'incontro: elezioni amministrative ed europee. Dopo gli interventi del segretario provinciale di Massa - Carrara, Raffi, del segretario regionale Pieraccini e del presidente dell'Unione Comunale di Carrara Pincione c'è stata una breve relazione del segretario nazionale Francesco Nucara. Nucara ha chiesto l'impegno di tutti i repubblicani per una battaglia elettorale che, se vincente, potrebbe segnare il rilancio del PRI nel panorama politico nazionale intravedendo in questo turno elettorale la base per la consultazione regionale del 2005 e per le politiche del 2006. Nucara ha poi tracciato in termini essenziali l'accordo politico-elettorale con la lista Sgarbi. Sono intervenuti nel dibattito Orsini, il giovane Stefano Reali, Tonini, Polazzi, Bergamo, Andrei, Palandrani, il dr. Uggieri neo-iscritto al PRI che ha sottolineato come la casa repubblicana è ed era la sua casa politica anche se solo di recente vi ha aderito personalmente, Vegli, Ruggeri. Tutti gli intervenuti si sono dichiarati, pur con qualche puntualizzazione, favorevoli all'accordo con Vittorio Sgarbi. Nella replica Nucara ha ribadito le ragioni dell'accordo che "per ora è solo un accordo elettorale - ha detto il segretario nazionale - ma l'augurio è che si possa tramutare in accordo politico". Nucara ha relazionato pure sugli incontri avuti con Sgarbi spiegando i motivi che hanno indotto lo stesso a ricercare l'accordo con il PRI. Sgarbi - ha continuato Nucara - era partito dall'idea di fare il "partito della bellezza" in un'Italia che "ha devastato il suo patrimonio culturale e artistico". Il PRI che tramite alcuni esponenti del passato è tra i fondatori di Italia Nostra, del FAI, del Ministero dei Beni Culturali e che ha prodotto la migliore legge (legge Galasso) nella tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico "è la mia casa" ha detto Sgarbi ed ha sostenuto che su questi temi incentrerà la campagna elettorale senza badare agli schieramenti, poiché le responsabilità sulla devastazione del patrimonio artistico sono larghe e diffuse e lontane nel tempo. Nucara ha concluso affermando che "la nostra storia servirà al futuro dell'Italia" poiché "le idee e soprattutto le idee repubblicane non si cambiano come i vestiti fuori moda. Siamo un partito antico ma non vecchio. I "ladri" dei voti repubblicani possono restituire gli scippi dimettendosi dagli incarichi istituzionali e amministrativi che hanno ottenuto con il PRI. Repubblicani non si è con la tessera ma con la testa". Nella stessa giornata Nucara nella sua funzione di rappresentante di governo ha incontrato in due distinte riunioni il Presidente degli Industriali, e il Prefetto. Tema degli incontri la bonifica dei siti inquinati di Massa Carrara. |