Documento delle tre Sezioni di Cesena

Le sezioni del Pri di Martorano, Calabrina, Pievesestina, riunite in assemblea e ascoltata la relazione del capogruppo in Consiglio comunale dott. Africo Morellini valutano positivamente l'operato dell'amministrazione comunale. Auspicano per la prossima legislatura una guida della città composta da forze politiche omogenee e coese sulla base di un preciso programma politico-amministrativo, pur nella differenziazione degli apporti culturali.

I repubblicani delle tre sezioni condividono l'operato della segreteria politica del Pri cesenate , teso a riconfermare le alleanze con le forze politiche che sostengono la Giunta del sindaco Giordano Conti.

L'allargamento della coalizione, voluto dai DS, a Rifondazione Comunista è una scelta non condivisa; i repubblicani la ritengono una forzatura dettata da esclusive logiche elettoralistiche, l'esatto opposto di quanto ha, invece, bisogno la città: una maggioranza fortemente coesa e impegnata sui programmi.

Se persisterà la volontà politica di stipulare alleanze elettorali diverse da quelle indicate dai repubblicani, il Pri proporrà alla città, alle forze sociali e politiche un suo candidato con una forte esperienza amministrativa e sulla base della volontà politica per la realizzazione di un comune programma e con l'impegno di stringere alleanze con le forze disponibili (chi ci sta, ci sta). Una coalizione con quelle forze sociali e politiche, pronte a governare nell'interesse generale dei cittadini e non del solo risultato elettorale.

Il Pri deve rimanere fuori dalla logica ormai dominante e devastante della contrapposizione di vecchio stampo ideologico, foriero di malgoverno e continua litigiosità per piccoli interessi di parte e di partito.

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Pubblichiamo il documento delle tre sezioni di Cesena che s'inserisce nel dibattito apertosi nel partito romagnolo, e seguito dalla "Voce", sulla scelta delle alleanze politiche nelle future elezioni amministrative.

La posizione odierna rappresenta un passo in avanti rispetto ai precedenti interventi, che sebbene ricchi di argomenti indirizzati alla difesa dell'interesse generale del partito, rappresentavano, pur sempre, posizioni personali.

Il documento che pubblichiamo oggi è invece l'espressione della volontà degli iscritti di ben tre sezioni riunite in assemblea, per cui lo stesso assume una notevole rilevanza politica.

Quello che ci interessa sottolineare, anche in questa occasione, è che il tema delle alleanze per le prossime elezioni non può esaurirsi nella dimensione locale, ma va affrontato in raccordo con la segreteria nazionale (come più volte ribadito) alla quale è affidata la rappresentanza nazionale del Partito.

Dall'incontro del segretario nazionale con i quadri della Romagna, che avverrà tra breve, emergeranno altri elementi utili per le scelte da compiere.