Lettera di La Malfa a "La Repubblica"

Gentile direttore,

Giorgio Bocca s'è indignato nel vedere "il professor Giorgio La Malfa, figlio dell'azionista Ugo", applaudire il discorso del Presidente del Consiglio alla Camera.

Di fronte a un accordo di due sindacati come CISL e UIL, accordo che realizza almeno in parte le idee del Professor Biagi, ucciso dalle Brigate rosse, secondo Bocca il figlio dell'azionista Ugo avrebbe dovuto schierarsi con Cofferati e magari con Agnoletto e Casarini? Naturalmente egli potrà sostenere – e mi domando se lo farà – che anche CISL e UIL intendano "screditare, indebolire le istituzioni democratiche" e magari potrà anche aggiungere che quella parte del centrosinistra che s'è dissociata dalla politica di Cofferati considerandola un errore faccia parte della cospirazione dell'estrema destra per abbattere la Repubblica.

Mi pare però che siano problemi di Giorgio Bocca.

Giorgio La Malfa

Roma, 6 luglio 2002