Biotech: presentato DDL per promozione Distretti Ricerca

L'iniziativa dei senatori Del Pennino (Pri) e Castagnetti (FI)

I senatori Antonio Del Pennino (Pri) e Guglielmo Castagnetti (Fi) hanno presentato un disegno di legge che prevede la costituzione di Distretti biotecnologici, sull'esempio di quelli realizzati in Germania,ossia raggruppamenti in aree geografiche concentrate delle diverse tipologie di attori (universita', centri di ricerca ecc..) che operano nel settore e che contribuiscono alla sua crescita. In questo modo i due senatori - che questa mattina hanno presentato alla stampa la loro iniziativa - intendono cercare di superare il gap che divide l'Italia dagli altri paesi europei. ''Il ritardo dell'Italia - ha detto il senatore Del Pennino - e' un dato oggettivo; basti pensare che , secondo le rilevazioni di Ernst&Young nel 2001, a fronte di 333 imprese operanti nella Germania, 271 nel Regno Unito, 240 in Francia, 164 in Svezia, 82 in Finlandia e in Olanda, solo 52 imprese biotech erano presenti in Italia. L'esperienza di questi Paesi dimostra come lo sviluppo dell'industria biotecnologica sia avvenuto proprio attraverso i distretti''. Il disegno di legge - come ha spiegato il senatore Castagnetti - tende ad incentivare le iniziative delle Regioni per la creazione dei distretti, forme di organizzazione tipiche - rileva - dei settori ad alta intensita' di ricerca, come il biotech. Molti sono i vantaggi: innanzitutto le imprese beneficiano della condivisione della conoscenza sui migliori processi produttivi e possono ridurre i costi utilizzando servizi e fornitori comuni. Le frequenti interazioni, inoltre, facilitano il passaggio sia formale sia informale della conoscenza e incoraggiano la collaborazione tra imprese e enti di ricerca con esperienze e 'asset' complementari. Infine la massa critica - ha detto Castagnetti - che si viene formando quando diversi attori si raggruppano in modo da formare un unico distretto attrae continuamente imprese, investitori, servizi e fornitori. Nel testo e' previsto che ogni 5 anni venga bandito dal presidente del Consiglio dei ministri, un concorso finalizzato alla erogazione di contributi quale dotazione iniziale per l'avvio dei distretti, nonche' per il finanziamento delle iniziative per la creazione di attivita' di impresa. A tal fine e' prevista la costituzione di un fondo di 40 milioni di euro all'anno. Abilitare a presentare la domanda sono le Regioni, singole o consorziate, che dovranno indicare gli altri soggetti coinvolti nel funzionamento operativo del Distretto, nella costituzione della societa' di gestione e nel finanziamento complessivo dell'iniziativa. Il contributo statale non potra' coprire piu' del 50 per cento del fabbisogno previsto per la costituzione del distretto e sara' assegnato alle 5 regioni che avranno presentato i progetti ritenuti migliori. ''La fuga di cervelli dal nostro Paese - ha concluso Castegnetti -di cui tanto si parla, dipende dalla mancanza di liberta' di ricerca; il provvedimento che e' ora in discussione in aula se venisse approvato non farebbe che accentuarla alimentando tabu' insiti nella nostra cultura. La ricerca oggi si gioca in settori quali il nucleare, la genetica e la biotecnologia, ma e' proprio qui che la nostra liberta' di ricerca e' bloccata.''

Roma, 13 marzo 2003 (ANSA)