Primarie: Dichiarazione del segretario regionale del Pri del Lazio Giancarlo Camerucci

A proposito dei risultati delle elezioni primarie che si sono tenute il 16 ottobre su tutto il territorio nazionale per eleggere il candidato premier dell'Unione e che hanno visto Prodi vincitore con oltre il 70% dei voti, il segretario regionale del Lazio Giancarlo Camerucci ha commentato l'esito in ambito regionale:

"La vittoria di Prodi era scontata, ma ci sono due considerazioni da fare: la prima è sulla numerosità dei partecipanti. Nel Lazio - ha ricordato Camerucci - il candidato dell'Unione Piero Marrazzo aveva attenuto più di un milione e 600 mila voti, mentre in questa occasione i giornali hanno detto che domenica, alle 19, avevano votato circa 300 mila persone. Quindi, in assoluto, la percentuale al voto non è stata altissima: abbondantemente meno di un quinto dell'elettorato potenziale. Però, e qui c'è la seconda considerazione: sempre a detta dei giornali, l'affluenza è stata superiore di tre volte rispetto alle attese degli organizzatori. Ora, se questo è vero, da una parte viene confermato il fatto che si trattava di un test indicativo, che poteva anche limitarsi a un centinaio di migliaio di persone, perché non si voleva sapere di più, se non confermare l'assunto; d'altro canto, la gente (anche se alcuni possono aver pensato che si trattasse di un voto "vero" e che quindi fosse loro dovere recarsi alle urne) si è messa in fila, ha aspettato che venissero fotocopiate le schede oramai esaurite … insomma, la gente - ha concluso Camerucci - si è espressa, ha dato un segnale".