Riunione a Roma della Commissione nazionale Statuto/I lavori presieduti da Pagano: le procedure per la convocazione dei congressi locali

Indispensabili chiari regolamenti attuativi

Convocata dal presidente Aldo Pagano si è riunita, lunedì 24 ottobre presso i locali della direzione, la Commissione nazionale Statuto, presenti Calogero Colletto, Guido Sanna, Rocco Casciana, Luca Ferrini, Pino Vita per rispondere al quesito posto dalla segreteria nazionale sulla legittimità della rappresentanza, delle procedure e dei tempi per la convocazione e celebrazione dei congressi locali nel periodo compreso tra giugno e ottobre 2005. Il parere richiesto riguardava l'esatta interpretazione dell'articolo 35, con particolare riferimento alla data di celebrazione.

La Commissione ha riconfermato sul quesito il precedente parere, affermando che "la convocazione dei congressi locali deve essere indirizzata a favorire la massima partecipazione delle sezioni e degli iscritti". Pertanto, la commissione ha ulteriormente ribadito che in caso di convocazione di un congresso locale, la cui celebrazione sia prevista in una data compresa nel secondo semestre( giugno- dicembre), l'organizzazione locale che ha convocato il congresso deve avere in precedenza, in modo diffuso e documentato, informato per iscritto, almeno sessanta giorni prima, le sezioni della decisione presa, in maniera che le stesse possano portare a conclusione le operazioni di conferma della tessera, i cui tempi sono affidati dal vigente Statuto (art. 6) "all'anno in corso".

Tale impostazione ha sottolineato la Commissione - è tesa ad evitare che si concretizzi, con procedure solo apparentemente lineari, una volontà tesa all'esclusione di iscritti e sezioni che per tradizione hanno sempre avuto modo di confermare la loro iscrizione sino agli ultimi giorni dell'anno in corso. Pertanto, di un'eventuale decisione di celebrare un congresso locale nel periodo giugno/dicembre 2005 vanno informati, sempre per iscritto, gli organismi di livello superiore e comunque la direzione regionale e quella nazionale. Gli ulteriori adempimenti( regolamento e scelta della data e della sede, riepiloghi) dovranno essere svolti nei tempi previsti dalla Statuto.

Il parere sull'art. 35 è stato riconfermato con la sola astensione di Casciana.

Erano presenti alla riunione, per le loro rispettive competenze il responsabile del Tesseramento Franco Torchia e quello dell'Organizzazione Giovanni Postorino che hanno illustrato alla Commissione, ai fini del necessario coordinamento statutario, le linee del "Progetto Pri Card".

La Commissione ha, inoltre, preso in esame i contenuti della delega congressuale al Consiglio nazionale per l'aggiornamento dello Statuto e ha discusso le linee generali per la redazione di un corpo di modifiche da portare all'esame della Direzione.

La commissione ha ribadito l'urgenza dell'approvazione da parte del Consiglio nazionale di un Regolamento che espliciti in maniera più coordinata le norme di attuazione del tesseramento.

La Commissione, all'unanimità, dopo un approfondito dibattito sull'applicazione delle attuali norme statutarie, ha concluso che la riforma federalista dello Stato ponga al partito l'esigenza di adeguare lo Statuto e i Regolamenti alle nuova dimensione regionalista e su proposta del presidente Pagano ha deciso di procedere in questa direzione, affidando a Pino Vita e a Luca Ferrini il compito di predisporre una bozza di testo da esaminare in una riunione della stessa Commissione, che è stata fissata per il 14 novembre alle ore 14,30.

v. r.