La cerimonia ad Alba in onore del leader Pri. Letto un messaggio di Giorgio La Malfa

Piazza intitolata a Vitale Robaldo

ALBA - "Piazzale on. Vitale Robaldo 1936-1983 Politico". La targa è stata scoperta ieri alla cerimonia di intitolazione al leader pri Vitale Robaldo, della piazza del Centro collaudi della Motorizzazione civile per la cui istituzione si attivò molto quando era sottosegretario ai Trasporti. Si tratta dell´ampio piazzale adiacente corso Bra, in frazione Mussotto. La cerimonia, alla quale hanno partecipato famigliari, autorità, amministratori è stata aperta dall´ing, Lorenzo Boretto, ex vicesindaco repubblicano di Alba, che ha letto un messaggio del presidente del Pri, Giorgio La Malfa: "Desidero esprimere il sentimento di gratitudine del partito repubblicano italiano alle autorità comunali di Alba per aver deciso di intitolare una piazza al nostro compianto amico Vitale Robaldo, un vostro concittadino che in vita ha servito, come esponente repubblicano, lo Stato democratico con lealtà e abnegazione. Le qualità che Robaldo dimostrò come parlamentare e come uomo di governo sono quelle a cui deve richiamarsi la classe dirigente del nostro Paese per assolvere alle sue funzioni. Provo un sincero piacere per questo riconoscimento che indica un esempio di correttezza e di impegno civile e morale per le future generazioni". Parole di apprezzamento sulla figura di Robaldo, uomo e politico, sono state espresse dal senatore Tomaso Zanoletti: ha ricordato che Alba è stata la prima città non capoluogo di provincia ad avere un Centro collaudi della Motorizzazione civile. Il sindaco, Giuseppe Rossetto, ha sottolineato la capacità di Robaldo di "motivare e coinvolgere i giovani". Il figlio dello scomparso, Enzo Robaldo (avvocato) ha ringraziato per il riconoscimento al padre anche a nome del fratello Gerardo e della mamma Rosalba Ressia, pure presenti. Nato a Cravanzana, Vitale Robaldo, avvocato, è stato consigliere provinciale socialdemocratico dal ´64 al ´70. Dopo avere aderito al pri è stato consigliere provinciale dal ´70 al ´75. Nel ´70 è stato anche eletto nel Consiglio comunale di Alba, confermato nel ´73 e nell´80. Eletto consigliere regionale nel ´75, si è dimesso nel ´76 per candidarsi alla Camera: rieletto nel ´79 e nell´83, è deceduto mentre era in carica. Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, l´ex parlamentare Ettore Paganelli, l´ex sindaco di Cuneo Elio Rostagno, assessori e consiglieri comunali.

Giuseppina Fiori "La Stampa" 17 dicembre 2002