Nucara incontra i repubblicani cosentini/Le prossime scadenze elettorali. Il ruolo della "Voce"

Un manifesto del Pri nei comuni della Calabria

In un'affollata assemblea presieduta da Sandro Fabiano si è svolta la riunione dei quadri repubblicani della provincia di Cosenza.

Prima dell'inizio dei lavori, la Direzione provinciale ha approvato la costituzione di quattro nuove sezioni: Rogliano, Montalto, S. Maria del Cedro, Grisolia.

Il PRI cosentino in breve tempo ha articolato la sua presenza, attraverso le sezioni, in gran parte del territorio provinciale abbandonando l'idea che l'unica sezione del capoluogo potesse fungere da guida.

Dopo l'introduzione del coordinatore provinciale si è passato alla discussione che si è incentrata essenzialmente sulle prossime elezioni provinciali e comunali, ma anche sulle prossime consultazioni per il Parlamento europeo.

Sono intervenuti nel dibattito Domenico Sia, Segretario provinciale organizzativo, Enzo Rende, che ha parlato de "La Voce Repubblicana", invitando gli iscritti a leggerla perché ricca di contenuti e apprezzando anche il dibattito che si è aperto sulle colonne del quotidiano "sull'alleanza laica". Successivamente ci sono stati gli interventi di Claudio Giuliani, Giovanni Gravina, Michele Spataro, Marcella Polillo, Iacino, Ciraulo, consigliere comunale di Montalto che ha aderito al PRI.

Vincenzo Mazzei, segretario regionale, nel suo intervento ha apprezzato la discussione che anche se per alcuni aspetti "vivace" si è rivelata più interessante perché "vera". "Il PRI calabrese – ha continuato Mazzei – deve porsi traguardi ambiziosi e svolgere un ruolo importante in un centro-destra che, dove governa, non riesce ad essere alleanza politica".

Ha portato i saluti della consociazione reggina l'amico Gianni Rizzica, Vice-sindaco di Reggio Calabria.

Prima di dare la parola al segretario nazionale, Fabiano ha esortato tutti gli amici repubblicani a impegnarsi nella battaglia per le prossime consultazioni di primavera.

Battaglia che potrebbe essere decisiva per il futuro del PRI.

Fabiano ha anche affermato che le alleanze si costruiscono con pari dignità reale e non fittizia e di questo la CDL è bene che ne tenga conto se non vuole avere sorprese da parte del PRI.

Ha concluso i lavori Nucara.

Dopo aver espresso compiacimento e apprezzamento per il lavoro politico-organizzativo che il gruppo dirigente sta portando avanti, ricordando Ugo La Malfa, il segretario nazionale ha esortato i repubblicani cosentini ad evitare di rinchiudersi in se stessi e ad aprire il partito a quanti vogliono contribuire a dare sostegno ad una forza politica che, sul piano della democrazia interna ed esterna, può diventare punto di riferimento per importanti segmenti della società civile e per tutti coloro che questi elementi non trovano o non hanno trovato in altre forze politiche.

Infine, Nucara ha invitato i dirigenti cosentini ad aprire la campagna per il tesseramento 2004 con un manifesto da affiggere in tutti i 155 comuni della provincia.