Pri/Biondi: patto per l'Italia premessa per stagione riforme

Plauso a CISL e UIL che hanno sottoscritto l'accordo

''A Cisl e Uil e alle categorie imprenditoriali che hanno sottoscritto l'accordo rivolgiamo il nostro plauso e il nostro ringraziamento per aver creato, insieme al Governo, le premesse per una stagione di riforme'': e' quanto afferma in una nota il responsabile nazionale del Pri per le Politiche sociali Lauro Biondi, secondo il quale il Patto per l' Italia costituisce la premessa di una stagione di riforme ''in nome di quegli interessi generali a cui i Repubblicani hanno sempre traguardato ogni loro iniziativa''. ''Nonostante le opinioni diverse sugli schieramenti diversi di centro-destra e centro-sinistra - sottolinea Biondi - oggi per tutti i repubblicani si pone il problema di valutare un accordo, come quello denominato Patto per l' Italia, in tutta la sua portata politica, economica e sociale''. I Repubblicani - prosegue - considerano negativamente ''l' atteggiamento strumentale e conservatore di chi non ha voluto sottoscrivere quell' accordo, assumendosi fra l' altro l' onere di una rottura dell' unita' d' azione del mondo del lavoro''. Nel merito dell' accordo, Biondi sottolinea che sul fisco, sull' indennita' di disoccupazione, sui temi del mercato del lavoro, sugli interventi infrastrutturali, ''si sono create le condizioni per guardare alla prospettiva futura con fiducia e con interesse''. Il responsabile per il Pri delle Politiche sociali invita poi i lavoratori a recuperare i valori di convivenza civile: ''A Forli' il movimento sindacale ha una storia di grandi battaglie unitarie interrotta da momenti di confronto aspro e determinato. Mai si erano pero' verificati episodi di intolleranza e di incivilta' come in questi giorni. L'invito che noi rivolgiamo ai lavoratori e' alla calma e al recupero dei valori di convivenza civile che cosenta nella dialettica di non disperdere il patrimonio di grande socialita' maturato in questi anni''.

Bologna, 9 luglio 2002 (ANSA)