Il coordinatore regionale del Pri Gianni Rizzica favorevole alla proposta della candidatura dell'on. Pietro Fuda (FI) alla Presidenza della Provincia

In riferimento alla proposta del Segretario regionale di FI, on. Caligiuri, di candidare l'on. Pietro Fuda alla Presidenza della Provincia nella prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, il Coordinatore regionale del PRI, Gianni Rizzica, comunica l'adesione del suo partito auspicando che su tale situazione si giunga ad una decisione immediata da parte della Casa delle Libertà.

La candidatura proposta - dice Rizzica - risponde pienamente alla condizione primaria di seria alleanza politica, concordata tra i partiti del centrodestra sin dalla prima riunione interpartitica voluta dal PRI il mese scorso per ricercare un'intesa vincente con FI, AN, Nuovo PSI, CCD e MSI, poiché l'on. Fuda possiede il prestigio, l'autorevolezza e l'esperienza necessarie a conseguire un successo elettorale da tutti perseguito e che Egli ha sempre personalmente colto tutte le volte che lo ha chiesto agli elettori, i quali evidentemente queste qualità Gli riconoscono.

Il PRI ritiene altresì che Pietro Fuda possa garantire alle forze politiche, che aspirano a governare la Provincia reggina, la pari dignità, senza la quale non esiste seria coalizione politica.

I repubblicani hanno sempre dimostrato grande senso di lealtà nei confronti degli alleati in ogni consesso istituzionale nel quale sono presenti, e lealtà pretendono dagli alleati, a garanzia di quella coesione politica duratura che è condizione indispensabile a realizzare i programmi concordati a favore dei cittadini.

Ritenendo che tale senso di lealtà appartenga anche all'on. Fuda, il PRI rimane in attesa di conoscere la Sua disponibilità ad assumere la guida della coalizione della CdL nel prossimo Consiglio provinciale di Reggio Calabria in tempi brevi e a concordare immediatamente il programma di governo insieme alle caratteristiche di base della struttura che dovrà operare per produrre lo sviluppo sociale ed economico del territorio reggino.

Il PRI non ha, dunque, riserva alcuna sul nome indicato, ma chiede di verificare se vi siano le condizioni di una proficua alleanza, alla quale tutte le forze politiche partecipanti devono dare il loro contributo.

I repubblicani - conclude Rizzica - hanno sempre contrastato prima l'asse DC-PSI, poi il duopolio PPI-DS, oggi non accetterebbero un duopolio FI-AN.