Comunicato di Riscossa per l'autonomia repubblicana: assemblea di Modena del 26 giugno 2004

L'assemblea dei Consiglieri Nazionali Repubblicani della componente di Riscossa per l'autonomia Repubblicana, svoltasi nella giornata del 26 giugno a Modena ospite della federazione provinciale modenese, si è svolta con una numerosa partecipazione di consiglieri e iscritti.

Il dibattito, che ha impegnato l'intera giornata, aperto dalla relazione del portavoce Sergio Savoldi ha registrato l'intervento di numerosi partecipanti ed è pervenuto alle seguenti conclusioni :

i risultati elettorali della lista Pri-Sgarbi esprimono la mancanza di coerenza della linea nazionale del Partito che nelle incertezze e ambiguità che ne hanno contraddistinto la conduzione della campagna elettorale, ha vanificato la necessità di mandare all'elettorato il messaggio chiaro di ipotesi di terza forza esterno alla logica dei poli. Tale indirizzo trova oggi negativa riconferma nelle dichiarazioni e nelle intenzioni espresse dai massimi dirigenti in interviste pubbliche e negli organi ufficiali del partito, in cui si riconferma la permanenza del Partito Repubblicano Italiano nel governo e nella maggioranza di centro destra.

Prendendo atto di tali atteggiamenti è necessario che le doverose dimissioni della presidenza e della segreteria siano richieste ed accettate dalla componente di Riscossa quale espressione politica di totale dissenso dalla linea politica e dai comportamenti sostenuti dalla maggioranza che regge il partito.

Da questo doveroso ed inequivocabile atto deve trovare nuovo vigore l'istanza di rinnovamento del partito stesso che per Riscossa passa:

1) dalle dimissioni della dirigenza

2) dalla costituzione di una segreteria collegiale di cui faccia parte la minoranza al fine di:

3) ritirare la rappresentanza repubblicana dal governo

4) dichiarare l'uscita del PRI dalla maggioranza di centro-destra

5) riconoscere l'autonomia delle organizzazioni territoriali nelle decisioni di collocazione amministrativa ai loro rispettivi livelli, garantendo ad ogni realtà locale il simbolo dell'Edera.

L'assemblea di Riscossa richiamando la doverosa necessità di trasparenza, democrazia, correttezza nella gestione del partito, istanze sostenute con forza dalla minoranza e patrimonio comune di ogni aggregazione repubblicana, richiede altresì che sia fornita alla minoranza ogni informazione e documentazione relativa:

6) alle vicende congressuali di Bari, partendo dalle conclusioni raggiunte in prima istanza dalla magistratura.

7) alla gestione della lista Pri-Sgarbi e agli impegni con essa contratti

Questo al fine di poter procedere ad una rigorosa valutazione dei fatti e ad un altrettanto rigoroso giudizio sulla base degli atti compiuti ed accertati.

L'assemblea di Riscossa, altresì, conscia dell'estrema gravità del momento che gli iscritti, le sezioni, le organizzazioni locali, tutti i repubblicani stanno vivendo, fa appello a tutti gli scritti ed alle organizzazioni territoriali al fine di completare con urgenza il tesseramento in corso, nel caso la fase di discussione che si apre con il consiglio nazionale porti alla convocazione di un congresso nazionale straordinario.