|
Cn del Pri del 15 settembre/Seduta incentrata sulle modifiche allo Statuto. Su 19 articoli, nove approvati all'unanimità I repubblicani e la loro nuova Carta Sabato 15 settembre presso l'Hotel Palatino di Roma, si è riunito il Consiglio Nazionale del Partito Repubblicano Italiano. La seduta era per lo più incentrata sulla approvazione definitiva delle modifiche statutarie (seconda lettura) in ossequio al mandato ricevuto dal Congresso Nazionale celebrato a Roma la scorsa primavera, e sui conseguenti adempimenti. Tutto il quadro delle riforme allo Statuto del Partito è stato ampiamente trattato e riportato dalla "Voce Repubblicana"; l'ultima pubblicazione si riferisce al numero 164 di sabato 8 settembre scorso. Diciannove articoli Prima dell'inizio delle operazioni di votazione sugli articoli, sono stati nominati gli scrutatori: Patrizia Congiu, Pietro Currò e Luca Ferrini e successivamente il segretario nazionale Francesco Nucara, che presiedeva la seduta, ha chiamato alla presidenza Antonio Del Pennino e Aldo Pagano, coordinatori del progetto di riforme. Diciannove gli articoli dello Statuto in vigore sottoposti a modifica (uno aggiunto 29 bis, uno soppresso 55), nove sono stati approvati alla unanimità, mentre sugli altri si sono registrate sporadiche astensioni e/o voti contrari. Nel corso del dibattito è stata conferita alla Direzione Nazionale la delega al coordinamento dei vari articoli nella stesura del nuovo Statuto. Mentre è stato recepito come semplice raccomandazione, dal Consiglio Nazionale, un ordine del giorno presentato da Corrado Saponaro, tendente a tutelare gli interessi delle Federazioni Regionali, quando sarà redatto il nuovo regolamento per l'Amministrazione, in merito alle quote di ripartizione di contributi elettorali regionali di eventuale aggiudicazione. Alla unanimità è stata approvata la manovra di modifica statutaria nel suo complesso. Successivamente come anticipato nell'ordine del giorno sono stati temporaneamente sospesi dal segretario Nucara i lavori del Consiglio per tenere una breve seduta della Direzione Nazionale, propedeutica ai successivi adempimenti. Infatti una volta approvate le modifiche all'articolo 37, è compito della Direzione in primis, deliberare l'allargamento del Consiglio Nazionale fino a un massimo di 10 membri che avranno pieno titolo elettivo. La Direzione ha accolto unanimemente la proposta del Segretario di deliberare l'allargamento a 10 membri; successivamente per competenza prevista dall'articolo 5 dello Statuto, ha accolto la richiesta di reiscrizione al Partito del Dott. Francesco Serao di Napoli. Alla ripresa dei lavori è stato formalizzato con voto unanime dal Consiglio Nazionale l'allargamento di 10 membri previsto dal precedente voto della Direzione; e sempre alla unanimità l'assemblea ha accolto i primi (per ora quattro) nominativi indicati dal segretario nazionale nelle persone di: Luisa Babini, Fabio Bocchini e Paolo Gambi, tutti e tre di Ravenna, oltre a Sergio Savoldi di Brescia. Grazie all'approvazione delle modifiche all'articolo 40 il Consiglio Nazionale ha potuto subito dopo deliberare l'ingresso di Sergio Savoldi tra i componenti a pieno titolo della Direzione Nazionale Personalità cooptate Proseguendo con l'ordine del giorno il Consiglio ha adempiuto ad uno degli assetti post congressuali con la nomina dei così detti "membri cooptati". Il terzo comma dell'articolo 37 dello Statuto prevede che il Consiglio possa chiamare a far parte dell'assemblea con voto consultivo sino a trenta personalità della cultura e studiosi di alta competenza e qualificazione anche non iscritti al Partito. Ne sono stati nominati per ora diciassette : William Bonamici, Professore Universitario; Giorgio Brunelli, AGCI Ravenna; Nevio Coral, Imprenditore; Nicola Di Federico, Attivista Pri; Michele Eramo, Notaio; Enrico Filonzi, Attivista Amministratore Pri; Emiddio Frascione, Pres. Sez. Consiglio di Stato; Natale Graziani, Avvocato; Silvio Grazioli, Avvocato Sindaco di Trevi nel Lazio; Giacinto Grisolia, Dir. Gen. ANCE Campania; Sergio Masini, Dirigente Presidenza del Consiglio; Aldo Sartoretti, Docente Discipline Giuridiche; Francesco Serao, Professore Universitario; Michele Spera, Docente Grafica Università di Roma; Fabrizio Tomada, Dirigente Aziendale; Renato Traquandi, Storico del Pri; Fulvio Giulio Visigalli, Economista Politico. Si è poi preso atto dei nominativi che per la Federazione Giovanile entrano a far parte a titolo consultivo del Consiglio Nazionale: Francesco De Nisi, Alberto Giunchi, Franco Marongiu, Barbara Maurano, Pietro Orsini. Ha condiviso poi il Consiglio la soddisfazione per il ritorno all'interno degli organismi nazionali del Pri di una importante organizzazione come l'AGCI, a maggior ragione perché sarà rappresentata dal Presidente Maurizio Zaffi. Milano Il segretario ha successivamente informato il Consiglio della sua intenzione di voler rinviare ad un successivo incontro la nomina della Commissione Statuto e della Commissione di controllo sul Tesseramento e chiamato al podio l'amico Riccardo Gallo, che in qualità di coordinatore del progetto, ha parlato sullo stato di preparazione, delle adesioni e dell'articolazione dei lavori di un importante convegno che si terrà a Milano dal 26 al 28 ottobre 2007 sui cardini e sulle tematiche della cultura liberaldemocratica. L'organizzazione è a cura della "Voce Repubblicana" con il patrocinio della ELDR. Meno particolari operativi si sono potuti apprendere da un successivo intervento di Stelio De Carolis, incaricato dalla Direzione Nazionale di preparare la conferenza organizzativa e programmatica del Pri nella città di Rimini, in quanto i tempi sono più dilatati e manca ancora una indicazione precisa della data, che cadrà comunque non prima del mese di dicembre. L'ultimo intervento, a chiusura di una intensa ma proficua giornata, è del segretario nazionale Francesco Nucara, che dopo aver ringraziato quanti hanno preso parte ai lavori si è soffermato brevemente sui principali avvenimenti e fatti di cronaca politica che stanno animando il dibattito di queste ultime settimane di fine estate. s. f. |