Replica alla "Voce"

Oltre alla riservatezza c’è la verità

di Saverio Collura

Leggo sulla "Voce Repubblicana" del 13 marzo, nell’articolo dal titolo "La riservatezza è un dovere democratico", quanto segue (cito testualmente): "Saverio Collura ha persino riferito all’amico Sergio Savoldi che il segretario indicava nella contrapposizione di Savoldi alla linea politica del Pri, il frutto di una scortesia o di un favore negato. Crediamo che Collura abbia sentito male".

Ebbene tutto quanto riferito alla mia persona dalla "Voce Repubblicana" non è vero. Mi sembra di intuire che, quanto sopra riportato sia conseguenza di un dialogo tra Savoldi e la "Voce Repubblicana": allora siamo in presenza di una non verità detta da Sergio e di una grave superficialità giornalistica.

Infatti, a seguito di una telefonata di Savoldi che, amareggiato, mi chiedeva informazioni su una affermazione del segretario, fatta in Direzione, che indicava nella mancata assegnazione, da parte del segretario stesso, di incarichi professionali la motivazione della forte opposizione di Sergio alla linea politica, io gli dicevo, immediatamente, che la sua ricostruzione non rispondeva a verità. Aggiungevo, poi, che il concetto espresso dal segretario fosse invece: non credo che Savoldi contrasti la linea politica del partito perché io (segretario) non gli ho concesso incarichi di lavoro, anche perché lui non me ne ha mai chiesti.

Questa è la verità, tutto il resto è falsità.

"La Voce Repubblicana" avrebbe potuto facilmente verificare, con una semplice telefonata, la verità; invece, riprendendo i toni da grillo parlante che di tanto in tanto assume, ha ritenuto opportuno elargire le sue bacchettate - che di solito riserva ai partiti e/o agli uomini politici della sinistra nazionale - anche a me; incappando così nel più sgradevole degli errori per un giornale: scrivere una notizia non vera. E ciò soprattutto quando si tratta del quotidiano del Pri, e coinvolge un militante repubblicano, che ha scritto qualche articolo per la "Voce" stessa, e che opera con passione e, penso, con impegno per il bene del partito. Ma, purtroppo, così va il nostro micro mondo.

Sono sicuro che il giornale vorrà ripristinare la verità.

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Rendiamo a Sergio Savoldi la protesta di Saverio Collura che qui abbiamo pubblicato.